"Numquam est tam male Siculis,
qui aliquis facete et comode dicant"
(Qualunque cosa possa accadere ai Siciliani,
essi lo commenteranno con una battuta di spirito)
Cicerone
qui aliquis facete et comode dicant"
(Qualunque cosa possa accadere ai Siciliani,
essi lo commenteranno con una battuta di spirito)
Cicerone
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22 novembre 2014
Ravioli di ricotta
Ingredienti :
600 gr. farina rimacinata di grano duro
6 uova
olio di oliva un cucchiaio
5 gr.di sale
Per il ripieno:
500 gr. di ricotta bovina
1 uovo intero
2 cucchiai di parmigiano(facoltativo)
noce moscata o pepe nero
Procedimento:
Disporre la farina su una spianatoia,che è più indicata di una semplice superficie liscia in quanto la rugosità del legno la renderà più porosa ; unite il sale e le uova nella farina e sbattetele leggermente con una forchetta prima continuando ad impastare con le dita in modo che l'uovo non vada fuori dalla fontana.
Lavorate la pasta almeno per 10 minuti, sbattendola ogni tanto sulla spianatoia per renderla più elastica; una volta finito di impastare il vostro panetto di pasta, fatelo riposare in un panno umido, poi stendete col mattarello poco impasto per volta e il restante tenetelo sempre ben coperto con il panno umido. Ricordatevi di infarinare la spianatoia per fare in modo che la pasta non si attacchi.
Per il ripieno:
Mettiamo la ricotta a sgocciolare il giorno prima affinchè non rilasci liquido, altrimenti i ravioli si aprono.
In una ciotola unire la ricotta un uovo intero un pizzico di noce moscata o il pepe nero e due cucchiai di parmigiano gratuggiato(facoltativo) e lavorate con una forchetta fino a ridure tutto una crema.
Assemblaggio
Stendere la pasta con la macchina sfogliatrice o con il mattarello, ritagliare dei cerchi con il coppapasta rotondo riporre un cucchiaino di ripieno e chiudere.Io ho utilizzato le formine apposite per i ravioli.
Buon appetito
Zagara
29 ottobre 2013
Pesto di rucola e mandorle
Un pesto dal sapore deciso e facile da realizzare. Il segreto è di utilizzare ingredienti freschi, si presta bene a condire paste fresche come orecchiette, trofie o gnocchetti.
INGREDIENTI:
125 g. di rucola fresca
50 g. di pecorino romano grattuggiato
50 g. di parmigiano regiano grattuggiato
50 g. di mandorle
120 ml di olio di oliva
5 g di sale
1 spicchio d'aglio
PROCEDIMENTO:
Lava ed asciuga la rucola , riduci le mandorle in granella e metti da parte.
In un frullatore inserisci tutti gli ingredienti con 40 ml di olio, inizia a frullare e fai cadere il restante olio a filo fino a completamento e fino ad ottenere il pesto desiderato.
Trofie al Pesto di rucola e mandorle
3-4 cucchiai di pesto appena fatto
500 g. di trofie fresche (quelle che trovi nei banco frigo)
Procedimento:
Fai cuocere le trofie per 5 minuti. Nel frattempo prepara un wok, trascorsi i cinque minuti prendi la pasta con una schiumarola e versala nel wok unisci il pesto e rimescola con un cucchiaio di legno, se serve unisci qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta o unisci dell'altro pesto a tuo gusto.
Consigli:
Il pesto che non utilizzi subito mettilo in una boccettina e conservalo in frigo
Ti saluto dalla mia cucina
Zagara
15 marzo 2012
Arancini di riso
Questa ricetta l'avevo già proposta qui anni fa quando avevo da poco iniziato la mia avventura con il blog, ma ai tempi non avevo il mio importantissimo aiuto in cucina, Giorgio qui sotto in foto.
Così Fabiola con il suo contest mi ha dato l'idea e lo spunto affinchè migliorassi la mia ricetta sia nell'espozione che nelle immagini almeno spero.
L'arancino in siciliano arancina o arancinu è una specialità della cucina siciliana.
Nella parte occidentale dell'isola questa specialità è conosciuta con la denominazione al femminile: "arancina" mentre nella parte orientale è nota come "arancino". Secondo lo scrittore Gaetano Basile la pietanza dovrebbe essere indicata al femminile, in quanto il nome deriverebbe dal frutto dell'arancio, l'arancia appunto, che in lingua italiana è al femminile. Tuttavia in siciliano la declinazione al femminile dei frutti non è frequente quanto in italiano, e nel caso specifico l'arancia viene detta aranciu.
L'arancino sembra essere stato importato dagli arabi che erano soliti mangiare riso e zafferano condito con erbe e carne. L'invenzione della panatura nella tradizione viene spesso fatta risalire alla corte di Federico II, quando si cercava un modo per recare con sé la pietanza in viaggi e battute di caccia. La panatura croccante, infatti, assicurava un'ottima conservazione del riso e del condimento, oltre ad una migliore trasportabilità. Può darsi quindi che, inizialmente, l'arancino si sia caratterizzato come cibo da asporto, possibilmente anche per il lavoro in campagna.
Ingredienti :
1kg di riso del tipo originario
1 cipolletta fresca
6 cucchiai di olio di oliva
2 lt di brodo di carne
2 bustine di zafferano
Ragù di carne con piselli
200 g di formaggio tipo caciotta
olio di semi di girasole per friggere
Per la panatura:
Farina di grano duro
Acqua
Pangrattato
Procedimento:
Preparate il ragù di carne e piselli, secondo la vostra ricetta preferita che in ogni caso non deve essere liquido ma abbastanza concentrato.
Soffriggere la cipolletta e unire il riso facendolo tostare per circa 5 minuti rimescolando, proprio come fa il mio aiutante nella foto sopra. Togliete un bicchiere di brodo dai due litri previsti che vi servirà per sciogliervi lo zafferano. Unire il brodo un pò alla volta fino a far cuocere il riso. Poco prima della cottura aggiungere il bicchiere di brodo con lo zafferano e quando il riso lo assorbe salate se occorre e spegnete.
Stendete il riso su una superfice allargandolo con un cucchiaio per farlo raffreddare.
Preparate la pastella:
In una ciotola larga unite 300 g di farina di grano duro e 150 ml di acqua e formate una pastella che abbia la stessa consistenza della besciamella.
Con il riso formate un nido nel palmo della mano riempite di ragù e unite il formaggio tagliato a cubetti. con l'altra mano prendete un'altro pò di riso e adagiatelo sul nido pressate e chiudete formando una palla. Passate gli arancini così formati prima nella pastella e poi nel pangrattato compattandoli bene.
Friggete gli arancini immergendoli completamente nell'olio di semi.
Un caro saluto dalla mia cucina
Zagara
13 marzo 2012
Pappardelle al sugo di zucca funghi e gorgonzola
Il termine zucca deriva dal latino “cocutia”, cioè testa, poi trasformato col tempo in “cocuzza”, “cozuccae” e infine, nell’odierno zucca.
La zucca è particolarmente ricca di vitamina A e C di minerali quali il potassio, il calcio, il fosforo, e betacarotene, (come ogni ortaggio giallo-arancione). La sua polpa è ipocalorica, con 15 calorie ogni 100 grammi, e una bassissima percentuale di zuccheri semplici. È indicata nella prevenzione di tumori, la polpa tritata può essere utilizzata come lenitivo per le infiammazioni cutanee e la buccia può essere usata per curare le piccole scottature.
Ingredienti:
200g polpa di zucca
300g di funghi misti
150g gorgonzola
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
6 cucchiai di olio di oliva
1/2 dado vegetale
1/2 bicchiere d'acqua
30 ml di vino bianco
pepe rosso a piacere
400 g pappardelle
Procedimento:
In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio, senza pellicina e appena schiacciato, nell'olio. Intanto pulite la zucca privandola dai semi e dalla scorza e tagliatela a quadretti. Unite il misto funghi, io uso quelli surgelati che trovo molto buoni e profumati, al soffritto e lasciateli cuocere per circa 5 minuti rigirando di tanto in tanto.
A questo punto unite la zucca, e il dado sciolto nel mezzo bicchiere d'acqua tiepida e cuocete a fuoco vivace, appena l'acqua evapora unite il prezzemolo e sfumate con il vino. Coprite la padella con un coperchio e lasciate cuocere ancora un paio di minuti facendo attenzione che la zucca cuocia ma non si spappoli.Spegnete e unite il gorgonzola senza rimescolare.
Nel frattempo cuocete le pappardelle e scolatele un minuto in meno del tempo previsto.
Saltate le pappardelle nel sugo e se vedete che il tutto è troppo asciutto ,unite qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
A piacere potete pepare con peperoncino rosso o nero.
Un caro saluto dalla mia cucina
Zagara
01 febbraio 2012
Scialatelli broccoli funghi e pancetta
Un piatto invernale dal gusto eccezionalmente saporito
Ecco di seguito alcune interessanti informazioni nutrizionali sui funghi e i broccoli
Il broccolo non presenta particolari quantità di vitamine, ma risulta essere molto indicato per le diete perché da un forte senso di sazietà e quindi non ci viene voglia di mangiare altro. Contiene 26 calorie per 100 g di prodotto già pulito.
I funghi contengono poche calorie, ma attenzione a mangiarne troppi perché sono poco digeribili. Contengono 20 calorie per 100 g di prodotto pulito e lavato.
Ingredienti:
200 g di misto funghi surgelati
qualche cima di broccolo
100 g di pancetta dolce a cubetti
peperoncino rosso
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio doppio concentrato
30 ml olio di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco ( opzionale)
Procedimento:
In una padella lasciare dorare uno spicchio d'aglio con il peperoncino rosso.
Unire di seguito la pancetta e, non appena prende colore, unire un cucchiaio di doppio concentrato e i funghi.
Nel frattempo sbollentare le cime di broccolo in acqua salata e appena cotti scolarli e unirli al resto del sughetto. Salare secondo i propri gusti.
Fare saltare una decina di minuti e se si vuole sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare.
Cuocere gli scialatelli in acqua salata scolarli , conservando un mestolino di acqua di cottura, e unirli al sugo.
Se si asciugano unire il mestolino di acqua di cottura e amalgamare ancora un pò.
Non mi resta che augurarvi buon appetito dalla mia cucina
Zagara
16 gennaio 2012
Mezzi Paccheri al Sugo di Calamari
Un primo piatto di facile e veloce realizzazione
che vi conquistera' al primo assaggio
Ingredienti:
300 g di ciliegino
500 g di calamari
1 spicchio d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo
peperoncino rosso
mezzo bicchiere vino bianco
1 cucchiaio doppio concentrato
20 ml olio di oliva
1 cucchiaio di capperi
500 g di mezzi paccheri
Procedimento:
Per prima cosa lavare pulire e tagliare a rondelle i calamari e metere da parte, tagliare il ciliegino in quattro parti e mettere da parte ,sminuzzare il prezzemolo e mettere da parte.
In una casseruola fare soffriggere uno spicchio d'aglio schiacciato e appena dorato unire i calamari.Lasciateli cuocere per 10 minuti e unite il pomodoro, il prezzemolo i capperi il peperoncino e fate saltare qualche minuto, unite il vino bianco e lasciate evaporare salate secondo i vostri gusti e spegnete quando il sugo si e' asciugato del liquido di cottura.
Cuocere la pasta (io ho usato i mezzi paccheri della gragnano che hanno lo stesso formato dei calamari) e saltatela nella casseruola con il sugo impiattate e buon appetito.
Un caro saluto dalla mia cucina
Zagara
11 gennaio 2012
Strozzapreti Pesce Spada melanzane e Menta
Un piatto tipico siciliano semplice nella preparazione ma ottimo nel gusto.
Ingredienti:
300 g. di pomodoro ciliegino
1 spicchio d'aglio
2 fette di spada da 200 g. ciascuna
10 foglie di menta
prezzemolo tritato
30 ml di olio di oliva
2 melanzane
olio per friggere
pepe rosso
500 g di strozzapreti
Procedimento:
Per prima cosa tagliare le melanzane a quadretti e metterle in ammollo in acqua salata per un'oretta.
Tagliare le fette del pesce spada a cubetti e mettere da parte.
Strizzare le melanzane togliendo l'acqua superflua, tamponatele con un canovaccio e friggerle in abbondante olio caldo. Appena sono pronte metterle da parte.
Tagliare il ciliegino in due o in quattro parti a secondo la sua grandezza e se risulta troppo acquoso scolarlo un pò ma non totalmente (non deve risultare troppo asciutto).
In un wok soffriggere lo spicchio d'aglio e il prezzemolo nell'olio (i 30ml) e ,appena dorato unire il pesce. Fare saltare qualche minuto e unire il ciliegino,salare secondo i gusti . Lasciare cuocere bene il tutto e aggiungere le melanzane fritte la menta(tagliata grossolanamente) e il peperoncino. Saltare per unire tutti i sapori e unire la pasta che nel frattempo avrete preparato, lasciate amalgamere qualche secondo e impiattare.
Un caro saluto dalla mia cucina
Zagara
21 dicembre 2011
Minestra speziata
In queste fredde sere e prima che arrivi la grande abbuffata del periodo Natalizio, la mia proposta è di una calda e semplice minestrina con un tocco di particolarità.
Ingredienti:
(Dosi per 4 persone)
Una patata grossa
2 zucchine verdi
1 cipolla bionda
la punta di un cucchiaino di curry piccante
la punta di un cucchiaino di cumino
la punta di un cucchiaino di noce moscata
1/2 lt di acqua
1 cucchiaio di doppio concentrato
olio evo
sale
pepe nero un pizzico
150-200 g di pastina (io ho usato le stelline)
Parmigiano grattugiato
Procedimento:
Tagliare la cipolla a fettine sottili e soffriggerli in una casseruola con 30 ml di olio di oliva. Tagliare le patate e le zucchine a quadretti piccoli piccoli. Appena la cipolla è bionda unire il doppio concentrato e le patate e cuocere per 10 minuti trascorsi i quali unire la zucchina e 1/2 lt di acqua. Salare a vostro piacimento e unire le spezie tutte insieme. Rimescolare e completare la cottura. Unire la pastina e cuocerla il tempo necessario.
Impiattare e completare con parmigiano grattugiato.
Una minestra scaldacuore e scaldaserate.
Un caro saluto dalla mia cuina
Zagara
15 dicembre 2011
"E Fusilloni Integrali" carciofi e bottarga di tonno
Ingredienti:
400 g Fusilloni integrali (io ho usato la Gragnano)
4 carciofi ( in alternativa 200 gr di cuori di carciofi surgelati)
bottarga da grattugiare
pepe rosso
prezzemolo
1 bicchiere vino bianco
1 spicchio d'aglio
30 ml olio evo
Procedimento:
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne fino a lasciare solo i cuori. Tagliarli prima a metà e poi a fettine e riporli in una ciotola pieda d'acqua in cui avrete premuto un limone.
Se non trovate i carciofi utilizzate i cuori di carciofi surgelati che sono altrettanto buoni.
In una padella rosolare un spicchio d'aglio e unire i cuori di carciofi e il peperoncino rosso lasciare rosolare qualche minuto unire il prezzemolo tritato e il bicchiere di vino bianco, se occorre, per completare la cottura dei carciofi, unire dell'acqua. Appena i carciofi sono cotti grattugiare la bottarga di tonno circa 20g amalgamare e spegnere.
Nel frattempo avrete cotto la pasta, io ho ulilizzato questi meravigliosi fusilloni integrali della Gragnano che vi consiglio perchè sono buonissimi.
Scolare la pasta e farla saltare in padella con il sughetto.
Impiattare e grattugiare dell'altra bottarga su ogni piatto e poi mi saprete dire.....
Tanti cari saluti dalla mia cucina
Zagara
26 febbraio 2011
Pasta con i ricci
Ecco un primo piatto facile e veloce ma di un gusto e un sapore insuperabile di mare
Ingredienti: (per 4 persone)
spaghetti 4oo gr.
polpa di ricci un bicchiere
prezzemolo
1 spicchio d' aglio
olio di oliva
peperoncino
Procedimento :
Mentre la pasta cuoce... Soffiggere l'aglio in abbondante olio e peperoncino a piacere, appena l'aglio è dorato toglietelo spegnete.Lasciate intiepidire un pò l'olio e aggiungete prezzemolo tagliato finemente magari con una mezza luna e la polpa dei ricci da cui ne avete tolto 4 cucchiaini . Aiutandovi con l'attrezzo per prendere gli spaghetti o con due forchette, mantecatela pasta in una padella larga con il condimento e mescolare velocemente.Impiattare e aggiungere sopra ogni piatto un cucchiaino di ricci e un ciuffetto di prezzemolo.
Buon appetito!
Ingredienti: (per 4 persone)
spaghetti 4oo gr.
polpa di ricci un bicchiere
prezzemolo
1 spicchio d' aglio
olio di oliva
peperoncino
Procedimento :
Mentre la pasta cuoce... Soffiggere l'aglio in abbondante olio e peperoncino a piacere, appena l'aglio è dorato toglietelo spegnete.Lasciate intiepidire un pò l'olio e aggiungete prezzemolo tagliato finemente magari con una mezza luna e la polpa dei ricci da cui ne avete tolto 4 cucchiaini . Aiutandovi con l'attrezzo per prendere gli spaghetti o con due forchette, mantecatela pasta in una padella larga con il condimento e mescolare velocemente.Impiattare e aggiungere sopra ogni piatto un cucchiaino di ricci e un ciuffetto di prezzemolo.
Buon appetito!
22 febbraio 2011
Chicche di patate al curry
Un delizioso primo da Finger Foods ossia quei cibi in piccole porzioni singole mangiati senza l’uso delle posate e che devono rispettare tre grandi caratteristiche
Bontà che nasce dall’eccellenza dei prodotti di base;
Salubrità che nasce dall’attenzione alle preparazioni
Bellezza che è generata da strumenti di facile uso, belli da vedere e da impugnare.
Per gli gnocchetti
400 gr.di patate
200 gr. di farina di grano
Per il condimento
50 gr. di burro
qualche foglia di salvia secca
100 gr. di guanciale
1 scalogno piccolo
1 cucchiaino di curry
Procedimento:
Bollire le patate con la loro buccia. appena sono cotte pelatele e schiacciatele con l'apposito schiaccia patate.Disponete la farina a fontana e mettete le patate al centro iniziate ad impastare se l'impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungete ancora farina quanto basta per ottenere un impasto omogeneo.
A questo punto tagliatelo a pezzi e ricavatene dei filoncini da questi ritagliate dei quadretti di un cm che poi appallottolerete con i palmi delle mani.
Per il condimento
in una padella rosolate lo scalogno tagliato sottile con il burro aggiungete la salvia e lasciate insaporire qualche minuto unite il guanciale tagliato a quadrotti.Quando il guanciale è dorato unite il cucchiaino di curry rimescolate e spegnete.
Tuffate gli gnocchi in acqua bollente, saranno pronti quando tutti salgono a galla.
Con una schiumarola prendete gli gnocchi e uniteli al condimento lasciate insaporire il tutto e servite nelle Finger Food Dish di Atmosfera Italiana guarnendo con le foglie di salvia che avete utilizzato per il condimento stesso.
Con questa ricetta partecipo al gioco indetto da Atmosfera Italiana ringrazio anche Carla di atmosfera italiana per la massima disponibilità e gentilezza.
Ricordate di votare la foto che vi piace di più qui
16 febbraio 2011
Trofie al sapore di mare e pistacchio
La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.
William Shakespeare
Ingredienti:
1 kg di cozze
1/2 kg di vongle veraci
200 gr. di pesce spada in unica fetta
200 gr.di pistacchio non salato
olio
1 spicchio di aglio italiano
1/2 bicchiere scarso di vino bianco
prezzemolo fresco per guarnire
Procedimento:
In una pentola mettete a cuocere le cozze coperte con un coperchio. A parte
in una padella abbastanza capiente rosolare uno spicchio di aglio in 40 gr. di olio, appena l'aglio è dorato toglierlo e aggiungere le vongole.
Il fuoco deve essere alto e non appena le vongole si aprono sfumare con il vino e lasciate evaporare aggiungete il ciliegino tagliato a metà e il pesce spada tagliato a cubetti.Con una schiumarola togliete le cozze che intanto saranno cotte dal liquido di cottura(che non butterete) e aggiungetele in padella agli altri pesci. Saltate qualche minuto girando il tutto con un cucchiaio di legno e spegnete.Nel frattempo avrete preparato 400 gr. di trofie utilizzando il liquido di cottura delle cozze, filtrato con un colino a maglie strette, e acqua, scolatele e tuffatele in padella con il condimento saltate e servite in un piatto piano e aggiungete un pò di prezzemolo tagliato finemente. Coprite con una abbondante manciata di pistacchio tritato grossolanamente non salato e privato delle sua pellicina.
Perchè le cozze vanno cotte a parte....Le cozze cuocendo producono acqua che andrebbe troppo a diluire il resto del condimento
Con questa ricetta sono felice di partecipare a tre contest
1) il contest di Tatina "oro verde di Sicilia"
per la presenza del pistacchio
2) il contest di Eleonora "Piatti unici"
perchè è un piatto unico
perchè è un piatto unico
04 febbraio 2011
Casarecce alla primavera
Ingredienti:
1 cipolla piccola
150 gr. di piselli
1 carota
olio
70 gr. di prosciutto cotto in unica fetta (l'ho sostituito con la salsiccia)
2 cucchiai di panna da cucina
1 bicchiere di brodo vegetale
1 bustina zafferano
300 gr.casarecce (o pasta in generale)
Procedimento:
Tagliare la cipolla finemente con una mezzaluna e soffriggerla in una padella, io ho usato quella della Ballarini , quando è dorata e morbida unire la carota tagliata a pezzettini piccoli e saltare qualche minuto.Unire il prosciutto tagliato a dadini e lasciatelo colorare.Non avendo il prosciutto l'ho sostituito con la salsiccia al pepe rosso senza pelle. Unire i piselli ,io li ho sbollentati un pò prima ma si possono usare anche quelli in scatola, e il bicchiere di brodo in cui avrete sciolto la bustina di zafferano, e lasciare cuocere qualche minuto.Il tutto è pronto quando tutte le verdurine sono tenere.Nel frattempo fare cuocere la pasta .Un pò prima che la pasta sia cotta aggiugere al condimento i due cucchiai di panna da cucina.Scolare la pasta al dente velocemente e saltatela in padella con il condimento.
E' un primo davvero squisito...
Volevo ringraziare Angela per avermi regalato questo bellissimo premio
E' un premio che si da ai blog poco conosciuti con tre regole da seguire
1) ringraziare la blogger che ha inviato il premio
2) raccontare sette cose di sè
3) passare il premio ad altri 10 blog (che non devono sentirsi obbligati a continuare la catena)
allora vediamo... la regola nr° 2 bhe! scusatemi ma sono troppo scarsa in queste cose che ci posso fare sorry...la regola nr°3 accidenti tutti i blog che seguo sono stra conosciuti e molto più belli del mio e poi a dire il vero non amo le catene...perdonatemi.
Veniamo alla regola nr°1 ringrazio di vero cuore Angela non solo per avermi pensata girandomi il premio, lei è una ragazza dolcissima e io l'ho conosciuta quando aveva appena dato vita al suo blog ed era forse al suo terzo post.
L'ho scoperta perchè mi ha lasciato un commento in un mio post e io naturalmente sono andata a conoscerla, entrando nel suo blog ho capito subito che Angela è una ragazza dolcissima e anche molto brava da lei si respira aria di serenità e calma e se volete conoscere lei e le sue "rose" andate a vedere il suo blog
30 gennaio 2011
Gnocco sardo con ragù di salsiccia
Dal macellaio l'altro giorno avevo visto un tritato di salsiccia e mentre lo osservavo pensavo come lo avrei potuto utilizzare. Allora in mente mi sono venute tante belle ricettine già collaudate in cui di solito uso la salsiccia dopo averla spellata...Bhe mi sono detta intanto lo compro di certo lo utilizzerò.
Ecco che è Domenica e vista l'influenza di Enrico e il mal tempo...oggi non si esce...meglio ho pensato, ho tutto il tempo per preparare un bel pranzettino e l'occasione è buona per utilizzare il tritato di salsiccia ,
e visto anche che a noi piace tanto il ragù ho unito le due cose e ho provato a fare il ragù di salsiccia
Il risultato ha superato le mie aspettative.
Ingredienti:
400 gr. di salsiccia senza pelle
1 lattina di doppio concentrato (140 gr.)
vino
1 cucchiaio di estratto di pomodoro
1 L di acqua
carota
sedano
cipolla
2 foglie di alloro
2 cucchiai di latte
30 ml di olio evo
500 gr. gnocco sardo
Procedimento:
Tagliare molto finemente la carota il sedano e la cipolla e ne utilizzate la metà della quantità che avete ottenuto, il resto mettetelo in una bustina dentro il congelatore per la prossima volta.
Soffriggere il battuto di aromi nell'olio appena sono morbide unire la salsiccia e girarla continuamente aiutandosi con una forchetta per ridurla in piccoli pezzettini.
Appena la salsiccia si colora unire il doppio concentrato e l'estratto,unire il latte, riempire la lattina del doppio concentrato con il vino rosso e unirlo.
Aggiungere l'acqua rimescolare salare mettere l'alloro e fare cuocere (circa un'ora e mezza) a fuoco lento .
Cuocere la pasta, scolarla e condirla con un paio di cucchiai del ragù.
Impiattare e condire con dell'altro ragù.
Buon appetito.
27 gennaio 2011
Trofie senape selvatica e pancetta
Questo è un piatto tipico della mia terra il nome locale di questa verdura è Sinapa o Senacciolo.
La senape selvatica appartiene alla famiglia delle Crocifere e nei rimedi di Bach è usata per trattare la depressione imprevedibile e senza motivi, crisi improvvise di tristezza, insonnia, senso di malessere psicofisico etc.
In cucina da noi ha moltisimi impieghi, la si può consumare bollita con un filo d'olio e limone; come condimento dentro le pizze chiuse; soffritta in padella con cipolla e salsiccia ; con la frittata; con la pasta come vi illustro con questa ricetta.
Ingredienti:
1/2 kg di senape
100 gr.pancetta affumicata
olio evo
peperoncino rosso fresco
cipolletta fresca
400 gr. Trofie
Procediemento:
Bollire la senape nell'acqua .Appena cotta scolarla bene e strizzarla, tagliarla a pezzettini piccoli .
Soffriggere una cipolletta fresca nell'olio (circa 40 gr.) unire la pancetta e lasciare dorare.
Unire la verdura il peperoncino e saltare in una padella io uso quelle della ballarini linea ecologica
Cuocere la pasta possibilmente nella stessa acqua di cottura della verdura , scolarla saltarla in padella con le verdure e impiattare.
Questa è la pianta della senape selvatica che si trova comunemente nei campi e che si può raccogliere in questo periodo.Di essa si cuociono solo le foglie
Immagine presa dal Web
10 dicembre 2010
Tagliatelle fatte in casa
Ingredienti:
600 gr.di farina di grano duro Molino Chiavazza
3 uova
acqua q.b.
olio q.b.
sale circa 10 gr.
Procedimento:
disporre la farina a fontana e rompere le uova nel centro il sale e un pò d'olio.Con un forchetta sbattere le uova iniziando a raccogliere la farina quando si forma un impasto mobido iniziare ad aggiungere l'acqua un pò alla volta perchè l'impasto deve risultare liscio,quindi non appiccicoso,unite ancora un pò d'olio.
Stendete una sfoglia sottilissima con il mattarello su un piano infarinato,potete ulilizzare anche la macchina per stendere la pasta.
Avvolgere questa sfoglia su se stessa,io consiglio di avvolgerla sul mattarello, e quando è tutta arrotolata sfilare il mattarello.
Praticare dei tagli tutti della stessa misura come nella foto in alto con un coltello a lama liscia
Dopo di che con le mani srotolare i singoli pezzi di pasta tagliata e lasciarla asciugare un pò
La ricetta è garantita da nonna Rosa (mia suocera) e vi assicuro che è buonissima.
Per come condirla bhe scegliete voi è così buona che anche olio d'oliva e parmigiano grattugiato vanno più che bene
600 gr.di farina di grano duro Molino Chiavazza
3 uova
acqua q.b.
olio q.b.
sale circa 10 gr.
Procedimento:
disporre la farina a fontana e rompere le uova nel centro il sale e un pò d'olio.Con un forchetta sbattere le uova iniziando a raccogliere la farina quando si forma un impasto mobido iniziare ad aggiungere l'acqua un pò alla volta perchè l'impasto deve risultare liscio,quindi non appiccicoso,unite ancora un pò d'olio.
Stendete una sfoglia sottilissima con il mattarello su un piano infarinato,potete ulilizzare anche la macchina per stendere la pasta.
Avvolgere questa sfoglia su se stessa,io consiglio di avvolgerla sul mattarello, e quando è tutta arrotolata sfilare il mattarello.
Praticare dei tagli tutti della stessa misura come nella foto in alto con un coltello a lama liscia
Dopo di che con le mani srotolare i singoli pezzi di pasta tagliata e lasciarla asciugare un pò
La ricetta è garantita da nonna Rosa (mia suocera) e vi assicuro che è buonissima.
Per come condirla bhe scegliete voi è così buona che anche olio d'oliva e parmigiano grattugiato vanno più che bene
07 dicembre 2010
La Pedrini nella mia cucina e spaghetti con le zucchine fritte
Inizio questo post con il ringraziare la Pedrini per i meravigliosi prodotti che mi ha inviato. Se non conoscete i prodotti pedrini Vi consiglio di andare a guardare nel loro sito, i prodotti sono funzionali ed hanno un design moderno, sono realizzati con materiali di qualità, sono garantiti da un grande marchio conosciuto ed affidabile. Qualcuno di questi l'ho già utilizzato proprio questa sera per preparare gli spaghetti che sto per presentarvi.
Soffriggere, nel wok o in una padella, l'aglio nell'olio e appena dorato toglierlo, unire le zucchine e coprire con il paraspruzzi.
Buon appetito e un grazie anche ad Ariosto e ai suoi insaporitori che esaltano il sapore dei nostri piatti!
PS: come suggerito da Flavia potete aggiungere una grattatina di ricotta salata
Con questa ricetta partecipo al contest una zucchina per amica
Ingredienti:
2 zucchine bianche
qualche ciuffo di prezzemolo
olio evo
1 spicchio di aglio
insaporitore Ariosto aglio e peperoncino
300 gr. di spaghetti
Utensili Pedrini utilizzati:
Procedimento:
Lavare le zucchine , togliere la parte iniziale e finale e tagliarle a fettine
Soffriggere, nel wok o in una padella, l'aglio nell'olio e appena dorato toglierlo, unire le zucchine e coprire con il paraspruzzi.
Appena le zucchine sono dorate toglierle dalla padella e metterle in una ciotola in vetro con olio di oliva fino a coprirle.
Intanto preparate la pasta e quando è pronta saltatela nel wok con le zucchine insieme al loro olio una spolverizzata di Ariosto aglio e peperoncino e il prezzemolo tagliato finemente.
Buon appetito e un grazie anche ad Ariosto e ai suoi insaporitori che esaltano il sapore dei nostri piatti!
PS: come suggerito da Flavia potete aggiungere una grattatina di ricotta salata
Con questa ricetta partecipo al contest una zucchina per amica
03 dicembre 2010
Spaghetti trafilati in olio profumato
Ingredienti:
300 gr. di spaghetti trafilati al bronzo
40 gr. di olio evo
1/2 bustina di insaporitore ariosto aglio e peperoncino
prezzemolo fresco
1 scatola di tonno sott'olio
Le trafile in bronzo conferiscono alla superficie esterna della pasta un alto livello di porosità e ruvidità per una maggiore tenuta del sugo e migliore uniformità di cottura
Procedimento:
Mettere a macerare l'insaporitore ariosto aglio e peperoncino nell'olio.nel frattempo cuocere la pasta.
Rosolare in padella lo spicchio d'aglio con un filo d'olio, appena l'aglio è rosolato toglierlo dalla padella e unire il tonno.Tagliare il prezzemolo procedendo nel modo seguente:
In un bicchiere mettere il prezzemolo intero lavato e asciugato poi con delle forbici tagliuzzarlo
Anche con questa ricetta partecipo al contest di pomodorosso
300 gr. di spaghetti trafilati al bronzo
40 gr. di olio evo
1/2 bustina di insaporitore ariosto aglio e peperoncino
prezzemolo fresco
1 scatola di tonno sott'olio
Le trafile in bronzo conferiscono alla superficie esterna della pasta un alto livello di porosità e ruvidità per una maggiore tenuta del sugo e migliore uniformità di cottura
Procedimento:
Mettere a macerare l'insaporitore ariosto aglio e peperoncino nell'olio.nel frattempo cuocere la pasta.
Rosolare in padella lo spicchio d'aglio con un filo d'olio, appena l'aglio è rosolato toglierlo dalla padella e unire il tonno.Tagliare il prezzemolo procedendo nel modo seguente:
In un bicchiere mettere il prezzemolo intero lavato e asciugato poi con delle forbici tagliuzzarlo
Infine saltare nel wok gli spaghetti l'olio lasciato a macerare precedentemente e il tonno.
Impiattare e unire il prezzemolo in crudo
Anche con questa ricetta partecipo al contest di pomodorosso
Strumenti necessari per la realizazione:
niente di particolare
02 dicembre 2010
Ravioli di zucca alla salvia

Ingredienti:
per i ravioli:400 gr. farina, 2 uova, olio extravergine di oliva.
per il ripieno:1 kg di zucca, 200 gr di amaretti, 200 gr. di parmigiano,1 tuorlo, pangrattato,sale
per condire:burro e salvia
Procedimento:
mondate e pulite la zucca cuocetela in acqua salata.una volta cotta, mettetela in una zuppiera e sminuzzatela con la forchetta, unitevi gli amaretti sbriciolati, 1 tuorlo,il parmigiano e il pangrattato.fate riposare un'oretta nel frattempo preparate la pasta con la farina, le uova e se l'impasto risulta duro aggiungere un pò d'olio.
stendete la pasta e ricavatene dei rettangoli(8x4) ponete al centro il ripieno e chiudete premendo bene lungo bordi.
cuocere i ravioli e condite con burro e salvia.A piacere spolverate di parmigiano
24 novembre 2010
Millerighe con salsa di peperoni e panna
Ingredienti:
2 peperoni arrosto
125 ml panna da cucina
olio d'oliva
sale
Utensili occorrenti:
Pentolami vari
frullatore ad immersione
Appena le millerighe sono pronte scolarle e saltare in padella insieme alla salsa.
Idea:
I peperoni li arrostisco in estate sulla brace , poi li conservo nel sacchettini e li congelo porzionati.
Prima di utilizarli lasciarli scongelare.
Con questa ricetta semplice partecipo al contest del pomodorosso...Cucina per studenti...in Rome
Come potrei non partecipare...mi ricordo di me all'università quando non si aveva nè il tempo, nè gli attrezzi adatti (essendo case per gli studenti) nè tantomeno i soldi per comprare gli ingredienti.
Sempre squattrinate si cercava di arrancare qua e là unendo tante volte le varie cose che si avevano in casa...a volte uscivano fuori manicaretti come questa pasta creata dal nulla...a volte delle vere schifezze...
2 peperoni arrosto
125 ml panna da cucina
olio d'oliva
sale
Utensili occorrenti:
Pentolami vari
frullatore ad immersione
Procedimento:
Arrostire i peperoni e privarli della pellicina, Frullarli, unire la panna il sale e un filo d'olio e frullare ancora.
Appena le millerighe sono pronte scolarle e saltare in padella insieme alla salsa.
Idea:
I peperoni li arrostisco in estate sulla brace , poi li conservo nel sacchettini e li congelo porzionati.
Prima di utilizarli lasciarli scongelare.
Con questa ricetta semplice partecipo al contest del pomodorosso...Cucina per studenti...in Rome
Come potrei non partecipare...mi ricordo di me all'università quando non si aveva nè il tempo, nè gli attrezzi adatti (essendo case per gli studenti) nè tantomeno i soldi per comprare gli ingredienti.
Sempre squattrinate si cercava di arrancare qua e là unendo tante volte le varie cose che si avevano in casa...a volte uscivano fuori manicaretti come questa pasta creata dal nulla...a volte delle vere schifezze...
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