"Numquam est tam male Siculis,
qui aliquis facete et comode dicant"

(Qualunque cosa possa accadere ai Siciliani,
essi lo commenteranno con una battuta di spirito)

Cicerone
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30 ottobre 2013

Speciale Halloween





Premetto che Halloween non è una festa che mi appartiene e a casa mia non si è mai festeggiata, noi commemoriamo i defunti con profondo rispetto, preghiera fiori ai parenti morti, messa ecc ecc.
Tuttavia ho due bambini di sette anni che aspettano le feste per poter festeggiare con i dolci del momento e del caso preparati dalla loro mamma.
Vedendo la gioia nei loro occhi davanti alle chiccherie "bimbesche" preparate solo per loro e tutte per loro, non potrei mai non preparare i dolcini di Halloween solo perchè è un'americanata...Ecchissenefrega...Loro sono felici così e io li accontento. Così armata di tanta ma tanta pazienza per la gioia dei miei unici amori ho preparato:

Cake Pops alla nutella





Dita di strega con marmellata di frutti di bosco e mandorle




Biscotti Frankestein decorati con ghiaccia colorata





Muffin alla vaniglia ricoperti di cioccolato fondente con ragnatele di ghiaccia




Torta arcobaleno arancio e nera decorata con ghiaccia 





Biscotti a forma di denti di dracula ,fantasmini tutti decorati con ghiaccia

 Crostata di marmellata di more con i fantasmini di frolla come decoro
Alla fine dopo che ho finito tutto mi sono accorta che i miei mostriciattoli ridono tutti ...non c'è niente da fare ridere a me piace troppo :)
 Booooohhhh il mio fantasmino si è divertito tantissimo
Un caro saluto dalla mia cucina

Zagara

08 ottobre 2013

Ciambella morbida alla crema di nocciola






Questa  ciambella è molto morbida e bastano davvero pochi e semplici ingredienti, è veloce da realizzare, io la preparo ai miei bimbi che ne sono golosissimi.
E' un'idea prepararla per una merenda con i compagnetti o da portare in classe per le festicciole.

Ingredienti
4 uova
150 g di zucchero semolato
2oo g di latte
60 g di olio di semi
1 bustina di vanillina
280 g di farina00
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
6 cucchiai (circa 250g) di nocciolata rigoni di asiago 
Nocciole tostate o granella di nocciole
Zucchero a velo.

Procedimento
Nel bimby
Metti nel boccale zucchero e uova aziona vel.3 per 1 minuto
Versa il latte, la nutella e l'olio vel.5 per 30 sec.
Aggiungi farina, sale, vanillina e lievito vel.3 per 1 minuto
Versa il tutto in uno stampo a ciabella precedentemente imburrata e infarinata.
Inforna in forno caldo a 180° per 40 minuti.
Prima di sformare lascia raffreddare un pò.
Nel frattempo trita grossolanamente le nocciole.
Sforma la ciambella su un bel piatto cospargine la superficie con un cucchiaio di nocciolata, metti le nocciole sopra ed infine spolvera con un pò di zucchero a velo.



Consigli:
Se le nocciole sono fresche falle tostare nel forno 10 minuti a 60° prima di tritarle.





Ciao a presto dalla mia cucina
Zagara

06 febbraio 2013

Spiedini di caramelle




Metti di voler organizzare una festa per tuo figlio, nipote o figlio di un'amica, e che tu voglia offrire a fine festa un pensierino da far portare a casa ad ogni bambino, gli spiedini di caramelle sono un ' idea originale e che sicuramente piace molto ai bambini.
Sono di semplice preparazione ma di grande effetto

Cosa ti serve:
caramelle
spiedini in legno lunghi
nastro colorato
bustine trasparenti per caramelle

Come si fa:
Per prima cosa devi acquistare le caramelle che ti piacciono di più, e qui puoi sbizzarrirti come vuoi non c'è limite di gusto forma o colore.
Devi infilzare le caramelle nello spiedino uno alla volta lasciando tra una caramella ed un'altra sempre lo stesso spazio, alla fine è importante coprire la punta dello spiedino con una caramella evitando di far uscire la parte appuntita.
Una volta completati, copri lo spiedino con il sacchettino e annoda alla base un nastrino colorato che può essere in raso, cotone e per fino rafia.

Puoi servire le tue "bomboniere" così ottenute sistemandole dentro un cesto di vimini, o dentro un vaso.
Vedrai come i bambini saranno felici di ricevere questo dolcissimo dono.

Un caro saluto dalla mia cucina

Zagara






15 novembre 2012

Torta di Laurea

Da piccola la mia camera era piena di pentoline, casseruole, padelline e mestolame in alluminio di tutti i tipi ma naturalmente non potevo cucinare con ingredienti veri così mi dilettavo a costruire il cibo con la plastilina e la mia camera si trasformava in una cucina dove invitavo le amichette a bere the e mangiare biscotti fatti da me, finti ovviamente, meno male che c'era mamma che ci preparava la merenda vera .
Avevo quasi rimosso questi ricordi, ma c'era qualcosa dentro di me che mi ricordava, che l'amore che ho per la cucina è nato con me. Ed è così che è nata la  mia ultima passione in cucina : la decorazione delle torte. Mi piace da morire e mi rilassa manipolare la pasta di zucchero quasi fossi tornata bambina.




Un mazzolino di fiori rossi aromattizzati con lo sciroppo di amarene


Il caratteristico Tocco..se no che laurea è...


La torta assemblata prima di essere consegnata


La base è un pan di spagna al cioccolato ripieno di crema mascarpone e nutella, la pasta di zucchero è fatta in casa con il miele di zagara (ovviamente) che gli conferiva un odore davvero delizioso.
Vi ringrazio per l'attenzione.

Un caro saluto dalla mia cucina

Zagara

23 ottobre 2012

Crostata di marmellata di ciliegie


Una frolla questa  molto particolare profumata all'arancia e morbidissima le fa da complice la buonissima e unica fiordifrutta ciliegie Rigoni di asiago.
è prodotta con frutta biologica rigorosamente selezionata. E’ una confettura  preparata esclusivamente con prodotti biologici priva di glutine e dolcificata con succo di mele selvatiche.
Ingredienti:
250 g di farina 00
50 g di fecola di patate
100 g di burro
120 di zucchero
scorza di una arancia o in alternativa l'essenza
1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
1 pizzico di sale
2 uova intere
1 boccia di fiordifrutta ciliegie


Procedimento:
Setacciare la farina con il lievito e la fecola e disporla a fontana, inserire nel centro lo zucchero, le uova un pizzico di sale, la scorza grattugiata dell'arancia o in alternativa mezza fialetta di essenza di arancia e il burro freddo tagliato a tocchetti .
Lavorare con le punta delle dita formando dall'impasto un composto sabbioso. Riunite e formate una palla, avvolgetela in una pellicola trasparente e riponete in frigo almeno per mezz'ora.
Adagiare sul fondo della teglia un foglio di carta da forno.
Riprendere l'impasto e stenderne 3/4 sul fondo della teglia. Ricoprire con la fiordifrutta ciliegie. stendere l'impasto rimasto con un mattarello e ritagliare delle stelline( o qualsiasi altra forma che piu' vi piace) con i tagliabiscotti e adagiarli sulla crostata.


Infornate a 180 gradi per 30 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare prima di sformarla. A piacere coprire con lo zucchero a velo.





Un caro saluto dalla mia cucina

Zagara



30 maggio 2012

Torta di Amarene sciroppate


L'Amareno (Prunus cerasus), detto anche Visciolo o Amarasco, è un arbusto o albero alto dai 2 agli 8 metri con chioma piramidale e foglie dalla lamina di 5-8 cm e picciolo più piccolo rispetto al Ciliegio.

I frutti trovano largo uso in ambito culinario dove vengono usati per la produzione di sciroppi, marmellate, frutta candita e liquori come il vino di visciole. Sono molto ricchi di vitamina C e B. Anche le foglie trovano uso nella produzione di un liquore. Particolare è l'uso dei peduncoli dei frutti che vengono raccolti a piena maturazione e lasciati essiccare al sole. Hanno proprietà diuretiche e sono considerati un sedativo delle vie urinarie. Si utilizzano, quindi, come potente diuretico, come medicinale per cistite e per insufficienza renale.



Ingredienti:
per la base:

160 g di farina 00 molino chiavazza
100 g di zucchero
1 bicchiere di olio di semi
1/2 bustina di lievito per dolci
2 uova intere

Per la crema:
1 uovo intero
1 bustina di vanillina
400 ml latte
4 cucchiai di amido
4 cucchiai di zucchero

Per guarnire:
Amarene sciroppate
Procedimento:

Setacciare la farina con il lievito.
Montare le uova con lo zucchero unire l'olio a filo e infine la farina ,risulterà un composto abbastanza compatto.

Imburrare e nfarinare una teglia per crostate, io ho usato quella della Guardini con il fondo rialzato, versare il composto e livellarlo con la spatola .Infornare a 180 ° forno ventilato per 20 minuti. Nel frattempo che la nostra base cuoce prepariamo la crema pasticcera. In una casseruola lavoriamo l'uovo intero con lo zucchero e la vanillina ,uniamo l'amido e lavoriamo fino a formare un composto omogeneo infine versiamo il latte,leggermente riscaldato,a filo e infine la scorza del limone ,mettiamo su fuoco e mescoliamo fino a bollore e cioè fin che la crema si addensa. Lasciamola raffreddare un pò mescolando di tanto in tanto.

Sfornare la base e porla su un piatto.

Riempire la base (che sarà a forma di guscio) con la crema e guarnire con le amarene sciroppate.
Spennellare il bordo della torta con lo stesso sciroppo delle amarene e la nostra torta è pronta.


Buona e bella sembra una torta d'altri tempi ...


Buon appetito dalla mia cucina

Zagara

03 maggio 2012

Torta Limonetta



Ottima come dessert, non appesantisce non è stucchevole nè eccessivamente dolce, perfetta proposta dopo un menù di pesce si può preparare anche il giorno prima 

Per la realizzazione di questa torta ho utilizzato il limone di Siracusa il noto "Femminello Siracusano" , che ho raccolto direttamente nell'agrumeto di mio nonno. Varietà diffusa soltanto in una ristretta area della Sicilia sud-orientale, le cui caratteristiche qualitative lo pongono tra i migliori d'Europa il "Femminello Siracusano" si presenta con buccia a grana fine, ottima resistenza, abbondante succo, scarsi e piccoli semi. Il prodotto ha ottenuto il marchio IGP - PTN con la denominazione di Limone di Siracusa

Ingredienti:

Per la torta:
200 g  farina 00
50 g amido
50 g fecola di patate
300 g zucchero
190 ml succo di limone
170 ml olio di semi
scorza grattugiata di un limone
4 uova
1 bustina lievito vanigliato

Per la glassa:
120 g zucchero a velo
3 cucchiai succo di limone

Per le scorzette candite:
4 limoni (solo la scorza)
150 g zucchero
75 ml acqua


Procedimento:
Innanzitutto preparate la base
Grattugiate la scorza di un limone e frullatela qualche secondo insieme allo zucchero, unite i tuorli e montateli fino ad ottenere un composto spumoso.Unite l'olio a filo e dopo il succo ottenuto spremendo i limoni.
Amalgamate un pò il composto. Setacciate le tre farine insieme al lievito e unitele al composto.
A parte montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e unitele con movimento da basso verso l'alto al precedente impasto.
Imburrate e infarinate una teglia (24 cm) versate l'impasto e infornate a 180° 40-45 minuti.
Nel frattempo che la torta cuoce in forno....
Pelate i 4 limoni dopo averli ben lavati e spazzolati. Con un coltello ben affilato, io uso quello di ceramica togliete ciò che rimane della parte bianca dalle scorzette e tagliatele a listarelle sottili.
In un pentolino lasciate sciogliere lo zucchero nell'acqua mescolando di tanto in tanto e quando arriva a bollore abbassare il fuoco e unire le scorzette un pò alla volta. Quando vedete che diventano trasparenti toglietele dallo sciroppo con una pinzetta e mettetele a raffreddare su una graticola, unite le altre ripetendo l'operazione.
Quando la vostra torta è cotta uscitela dal forno, e nel frattempo che si raffredda preparate la glassa.
Mescolate lo zucchero a velo con il succo del limone, che non unirete tutto in una volta ma piano piano fino a che la glassa diventi della consistenza desiderata  e cioè nè troppo liquida nù troppo densa, se occorre unite un pò d'acqua .
Pronto il tutto completate la vostra " limonetta" così:
Versate la glassa al centro della torta e lasciate colare lungo i bordi, non appena asciuga un pò mettete al centro le scorzette candite.

                                                                 
Ecco la torta finita




E questo è il suo morbido interno

Un caro saluto dalla mia cucina

Zagara

24 aprile 2012

Torta Arcobaleno


Se c'è una cosa che adoro fare è organizzare feste per i bambini e quale occasione migliore della festa di compleanno dei miei figli.
Mi sono sbizzarrita a preparare tante buone e colorate leccornie tra cui questa bellissima torta arcobaleno.
Non vi dico lo stupore dei bambini quando hanno visto la torta tutta colorata.



Ingredienti:

1 vasetto di yogurt alla fragola
3 vasetti di farina 00 (vasetto unità di misura dello yogurt)
2 vasetti di zucchero
1 vasetto olio di semi
1 bustina lievito vanigliato
3 uova medie
coloranti alimentare liquidi

Per la copertura:
100 g cioccolato bianco
m&m

Procedimento:

Con delle fruste, o in un frullatore, montare le uova con lo zucchero, unire lo yogurt e continuare a montare, unire l'olio a filo e infine la farina setacciata con il lievito.
Imburrare e infarinare una teglia di 24 cm di diametro.
Dividere l'impasto in 4 parti uguali in 4 ciotoline diverse.
Versate i colori a vostra scelta, un colore diverso, in ogni ciotolina.
Per la quantità di colorante da versare sevitevi del vostro occhio nel senzo che terminate di versare il colore quando l'impasto avrà ottenuto la tonalità che più vi piace.
A questo punto iniziate a versare l'impasto nella teglia così:
2 cucchiai colore n.1 nel centro della teglia
2 cucchiai colore n.2 nel centro del colore n.1
2 cucchiai colore n.3 nel centro del colore n.2
2 cucchiai colore n.4 nel centro del colore n.3
e ripetete questa operazione sino al termine di tutti e quattro impasti.


Infornate la vostra torta in forno statico a 180° per 30 minuti (i tempi sono indicativi, cambiano da forno a forno).
Appena è pronta lasciate raffreddare. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e versatelo sulla torta. Decorate con gli m&m . E il gioco è fatto.



Questo è un assaggio di tutto quello che ho preparato


Un caro salluto dalla mia cucina

Zagara

07 marzo 2011

Chiacchiere di carnevale

Ecco a voi tutti quasi sul finire del carnevale ma ancora fortunatamente in tempo, la ricette delle chiacchiere così come le faccio io.
Ma prima ancora di lasciarvi la ricetta vi do qualche informazione sul nome di  questo tipico "dolce" carnevalesco.
Il dolce ha una forma di striscia che richiama una lingua quella con la quale si articolano le chiacchiere  che di per sé indicano le conversazioni su argomenti di poca importanza; discorsi inutili, futili,frivoli; dalla lingua richiamata dalla forma del nastro di pasta, si perviene alla chiacchiera nome con cui è noto in Sicilia.



Ingredienti:

500 gr di farina 00
2 uova
100 g di zucchero
1/2 busta di lievito
50 gr di burro a temperatura ambiente (o 50g di strutto)
100 ml di vino bianco secco
1 bustina di vanillina
Olio di semi di girasole per friggere
zucchero a velo (q.b.) per spolverizzare

Procedimento:

Mettiamo insieme la farina,la vanillina e il lievito e posizioniamola a fontana, aggiungiamo il burro, lo zucchero, le uova, e il vino bianco.
Lavoriamo bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed elastico. Formiamo una palla e lo lasciamo lievitare per 1\2 ora circa.
A questo punto riprendiamo l'impasto e lo tiriamo con il mattarello o  macchina fino a creare una sfoglia sottile .


Ricaviamo quindi delle strisce della misura che preferiamo possibilmente con la rotella a taglio smerlato, quindi mettiamo una padella con abbondatnte olio e friggiamo, non appena diventano dorate le togliamo e non appena fredde le adagiamo in un piatto e le cospargiamo con tanto zucchero a velo.




Buon carnevale a tutti

24 gennaio 2011

Tortine di carote-Simil Camille




Ingredienti:
2 uova
230 gr. farina 00
50 ml olio di oliva
70 ml di succo arancia spremuta
40 ml latte
1/4 fialetta aroma mandorle
190 gr. di zucchero
1 bustina lievito vanigliato
200 gr.carote


Procedimento:
Pelare e tritare le carote e mettere da parte.
Montare i tuorli con lo zucchero l'olio e il latte, unire le carote e amalgamarle all'impasto, unire la farina setacciata con il lievito.montare gli albumi a neve e unirli all'impasto.
Mettere l'impasto a cucchiaiate nelle forme apposite per le camille ma io non ce l'ho e quindi ho utilizzato i pirottini, ottenendo queste forme un pò strane....soprannominate le "Barbacamille".
Infornare in forno caldo a 180° per circa 20 minuti. Sfornate lasciare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.




Una merenda leggere e semplice che ricorda molto le Camille della mulino bianco .


21 gennaio 2011

Crema calda al limone e cannella


Nei freddi pomeriggi invernali quando avete voglia di qualcosa di caldo ma non vi va il solito te o tisana, quando vi assale una voglia di qualcosa di buono che coccoli il vostro umore oltre che la vostra salute...io consiglio questa calda crema al profumo di limone e se vi va potete aggiungere una spolverata di cannella.
Questa è una merenda tradizionale a casa mia , infatti mia mamma ce la preparava sempre d'inverno così quando la preparo mi sembra un pò di tornare bambina e sono felice che piaccia anche ai miei figli, in questo modo posso tramandare la tradizione.

Ingredienti:
500 ml di latte
4 cucchiai di amido
5 cucchiai di zucchero
Scorza di un limone
cannella in polvere

Procedimento:
In una pentola unire amido e zucchero e mescolare ,versare un pò di latte per sciogliere l'amido e non appena quest'ultimo è sciolto unire il resto del latte e la scorza del limone tagliata a pezzi lunghi un dito.
Mettere la pentola sul fuoco e rimescolare con un cucchiaio di legno fino a che non diventi densa e spegnere.
Con un mestolino versare la crema nei bicchierini e guarnire con le fette di limone che avete usato per fare la crema finire con una spolverata di cannella a piacere.



Con questa ricetta sono felice di partecipare alla raccolta di Cinzia sugli  agrumi




01 gennaio 2011

Cioccolattini con pistacchi




Ingredienti:
300 gr. di cioccolato fondente
16 pistacchi non salati e senza pellicina

Procedimento:
Tritare grossolanamente il cioccolato e fatelo fondere a bagno maria a fuoco molto dolce, non avete premura perchè il cioccolato si deve fondere piano piano.



Prendete uno stampo per cioccolattini.
Formate con la carta da forno un conetto che Vi aiuterà ad introdurre il cioccolato negli stampini.
Per i cioccolattini a forma di pallina...prima di mettere il cioccolato ho introdotto tre confettini argentati,ho messo il cioccolato fuso, un pistacchio al cetro e ho terminato con altro cioccolato fino a riempire lo stampino. Quando avrete finito di riempire tutte le formine vi consiglio di togliere il cioccolato superfluo aiutandovi con un spatola.
Mettere in frigo qualche ora (almeno 4) sformare e .....bhe che ve lo dico a fare....semplicemente cioccolatosi e che figurone farete quando direte ai vostri ospiti che li avete realizzate voi


Naturalmente le formine mi sono state gentilmente donate dalla PAVONIDEA

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