"Numquam est tam male Siculis,
qui aliquis facete et comode dicant"

(Qualunque cosa possa accadere ai Siciliani,
essi lo commenteranno con una battuta di spirito)

Cicerone
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24 ottobre 2013

Capesante gratinate







Una sfiziosa ricetta da preparare come antipasto romantico o chiccoso tra amici, in entrambi casi farai un figurone




Ingredienti per 4 persone:



– 8 capesante grandi

– 220 ml. di brodo vegetale

– 50 gr. di parmigiano reggiano grattugiato

– 80 gr. di pane grattugiato

– 1 ciuffetto di prezzemolo da tritare

– ½ bicchiere di olio extravergine di oliva

– pepe macinato q.b.

– 2 spicchietti di aglio

– sale q.b.



Procedimento:

Inizia a preparare la ricetta delle capesante gratinate prendendo una terrina che sia bella capiente, versaci dentro il pane grattugiato, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo, che avrai precedentemente tritato con molta cura, il pepe, che avrai macinato e l'aglio, che avrai schiacciato per bene. Aggiungi anche un pizzico di sale, un po' di olio e il brodo, che avrai messo a scaldare in una pentola. Iniziate a mescolare per bene e fai in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino al meglio e mescola fino quando non otterrete una cremina bella densa. Prendi ora le capesante, mettetile in una teglia da forno, versaci dentro la farcitura che hai realizzato e aggiungi un po' di olio colato a filo. Inforna a circa 200° e lascia cuocere le capesante per almeno un quarto d'ora, poi servi ai tuoi ospiti.



Idee e varianti:
Accompagna le capesante con del buon vino bianco! Questo è un piatto ottimo da servire come antipasto, magari riducendo leggermente le porzioni, oppure come secondo piatto, volendo abbondare con gli ingredienti.
Un'idea carina è quella per esempio di non buttare le conchiglie che ti restano. Falle bollire 5 minuti con acqua e aceto,poi mettile ad asciugare e conservale. Le potrai utilizzare per servire un antipasto di pesce la prossima volta.
Un caro saluto dalla mia cucina
Zagara

16 gennaio 2012

Mezzi Paccheri al Sugo di Calamari


Un primo piatto di facile e veloce realizzazione 
che vi conquistera' al primo assaggio


Ingredienti:

300 g di ciliegino
500 g di calamari
1 spicchio d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo
peperoncino rosso
mezzo bicchiere vino bianco
1 cucchiaio doppio concentrato
20 ml olio di oliva
1 cucchiaio di capperi
500 g di mezzi paccheri

Procedimento:
Per prima cosa lavare pulire e tagliare a rondelle i calamari e metere da parte, tagliare il ciliegino in quattro parti e mettere da parte ,sminuzzare il prezzemolo e mettere da parte.
In una casseruola fare soffriggere uno spicchio d'aglio schiacciato e appena dorato unire i calamari.Lasciateli cuocere per 10 minuti e unite il pomodoro, il prezzemolo i capperi il peperoncino e fate saltare qualche minuto, unite il vino bianco e lasciate evaporare salate secondo i vostri gusti e spegnete quando il sugo si e' asciugato del liquido di cottura.
Cuocere la pasta (io ho usato i mezzi paccheri della gragnano che hanno lo stesso formato dei calamari) e saltatela nella casseruola con il sugo impiattate e buon appetito.



Un caro saluto dalla mia cucina

Zagara

11 gennaio 2012

Strozzapreti Pesce Spada melanzane e Menta


Un piatto tipico siciliano semplice nella preparazione ma ottimo nel gusto.

Ingredienti:

300 g. di pomodoro ciliegino
1 spicchio d'aglio
2 fette di spada da 200 g. ciascuna
10 foglie di menta
prezzemolo tritato
30 ml di olio di oliva
2 melanzane
olio per friggere
pepe rosso
500 g di strozzapreti

Procedimento:

Per prima cosa tagliare le melanzane a quadretti e metterle in ammollo in acqua salata per un'oretta.
Tagliare le fette del pesce spada a cubetti e mettere da parte.
Strizzare le melanzane togliendo l'acqua superflua, tamponatele con un canovaccio e friggerle in abbondante olio caldo. Appena sono pronte metterle da parte.
Tagliare il ciliegino in due o in quattro parti a secondo la sua grandezza e se risulta troppo acquoso scolarlo un pò ma non totalmente (non deve risultare troppo asciutto).
In un wok soffriggere lo spicchio d'aglio e il prezzemolo  nell'olio (i 30ml) e ,appena dorato unire il pesce. Fare saltare qualche minuto e unire il ciliegino,salare secondo i gusti . Lasciare cuocere bene il tutto e aggiungere le melanzane fritte la menta(tagliata grossolanamente) e il peperoncino. Saltare per unire tutti i sapori e unire la pasta che nel frattempo avrete preparato, lasciate amalgamere qualche secondo e impiattare.

Un caro saluto dalla mia cucina

Zagara

17 aprile 2011

Soutè di frutti di mare


La zuppa di frutti di mare si può preparare con diversi frutti di mare quali ad esempio i datteri, fasolari, chiccioline, telline, cozze, vongole ecc. ma la cosa fondamentale per l'ottima riuscita è che tutti gli ingredienti siano freschissimi e profumino di mare.
Può essere servita come antipasto poichè stuzzica l'appetito, o come secondo qualora il vostro buffet fosse già ricco di antipasti e primi e non volete appesantire ulteriormente il vostro menù nonchè gli ospiti.
La cosa importantissima è che in entembi i casi la zuppa va servita calda.

Ingredienti per 4 porzioni:

1 kg di cozze
1/2 kg di vongole
1/2 kg di tartufi
Prezzemolo fresco
1 spicchio di aglio italiano
1/kg di pomodorino ciliegino
pepe rosso
100 ml di vino bianco secco
30 gr. di olio di oliva

Procedimento:
Puliamo  per bene le cozze eliminando la barbetta e i residui di alghe aiutandovi con un coltello, mettiamole  in una pentola coperta con il coperchio e cuociamoli finchè si aprono.
A parte nel frattempo lavate e asciugate il ciliegino, tagliatelo a metà dentro in una ciotola in modo da non disperdene il succo.
In una padella capiente, io ho usato il wok della ballarini, soffriggete l'aglio nell'olio facendo attenzione a non bruciarlo e quando è dorato toglietelo e aggiungete il ciliegino ,cuocete appena qualche minuto e unite le vongole alzando il fuoco al massimo e rimestando continuamente con un cucchiaio di legno.
Quando le vongole sono aperte abbassate il fuoco, unite le cozze, senza il loro liquido di cottura, e il vino bianco.
Lasciate insaporire il tutto qualche minuto,unite il pepe rosso e una bella manciata di prezzemolo tagliuzzato.
Servite la zuppa accompagnandola con crostini di pane abbrustolito.

13 marzo 2011

Tranci di salmone al forno e... contest per bene



Nella lista degli alimenti peccaminosi c'è il salmone che, fresco o affumicato, si trova sempre nella lista del menù di un buon ristorante e in ogni buffet che si rispetti. Dagli antipasti ai primi piatti, ma anche come secondo è indiscutibilmente "tres chic".
Ma è vero che è così grasso e calorico? E che va evitato per conservare la linea? Tutto falso. Ma c'è di più: il salmone non solo non fa ingrassare, ma rende anche più bella la pelle grazie alla ricchezza di acidi grassi Omega 3
Io l'ho cucinato così:
 
Ingredienti:
2 tranci di salmone
pangrattato
1 limone
prezzemolo
olio e sale
 
 
Procedimento:
Al pan grattato circa 150 gr. unite l'olio, il limone spremuto,il sale e rendetelo simile alla sabbia bagnata.
Adagiate un pò di questo pangrattato sulla teglia e ponete di sopra il salmone che coprirete con il resto del pangrattato premendo bene.
Grattate sopra la scorza del limone e infornate a 200° per 15 minuti circa.
Gustatelo bello caldo

Con questa ricetta partecipo al contest di Oggi pane e salame domani...



Vi prego di andare a guardare perchè si tratta di creare ricette ad hoc (e che quindi abbiamo determinate qualità nutrizionali) per aiutare le donne colpite da una dolorosa malattia femminile, poco conosciuta e purtroppo molto diffusa: l’endometriosi.
Sunflowers vi spiegherà tutto "Per Bene".




 
 

26 febbraio 2011

Pasta con i ricci


Ecco un primo piatto facile e veloce ma di un gusto e un sapore insuperabile di mare


Ingredienti: (per 4 persone)

spaghetti 4oo gr.
polpa di ricci un bicchiere
prezzemolo
1 spicchio d' aglio
olio di oliva
peperoncino

Procedimento :

Mentre la pasta cuoce... Soffiggere l'aglio in abbondante olio e peperoncino a piacere, appena l'aglio è dorato toglietelo spegnete.Lasciate intiepidire un pò l'olio e aggiungete prezzemolo tagliato finemente magari con una mezza luna e la polpa dei ricci da cui ne avete tolto 4 cucchiaini . Aiutandovi con l'attrezzo per prendere gli spaghetti o con due forchette,  mantecatela pasta in una padella larga con il condimento e mescolare velocemente.Impiattare e aggiungere sopra ogni piatto un cucchiaino di ricci e un ciuffetto di prezzemolo.

Buon appetito!

16 febbraio 2011

Trofie al sapore di mare e pistacchio


La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.

William Shakespeare





Ingredienti:

1 kg di cozze
1/2 kg di vongle veraci
200 gr. di pesce spada in unica fetta
200 gr.di pistacchio non salato
olio
1 spicchio di aglio italiano
1/2 bicchiere  scarso di vino bianco
prezzemolo fresco per guarnire

Procedimento:
In una pentola mettete a cuocere le cozze coperte con un coperchio. A parte
in una padella abbastanza capiente rosolare uno spicchio di aglio in 40 gr. di olio, appena l'aglio è dorato toglierlo e aggiungere le vongole.
Il fuoco deve essere alto e non appena le vongole si aprono sfumare con il vino e lasciate evaporare aggiungete il ciliegino tagliato a metà e il pesce spada tagliato a cubetti.Con una schiumarola togliete le cozze  che intanto saranno cotte dal liquido di cottura(che non butterete) e aggiungetele in padella agli altri pesci. Saltate qualche minuto girando il tutto con un cucchiaio di legno e spegnete.Nel frattempo avrete preparato 400 gr. di trofie utilizzando il liquido di cottura delle cozze, filtrato con un colino a maglie strette, e acqua, scolatele e tuffatele in padella con il condimento saltate e servite in un piatto piano e aggiungete un pò di prezzemolo tagliato finemente. Coprite con una abbondante manciata di pistacchio  tritato grossolanamente non salato e privato delle sua pellicina.
Perchè le cozze vanno cotte a parte....Le cozze cuocendo producono acqua che andrebbe troppo a diluire il resto del condimento

Con questa ricetta sono felice di partecipare a tre contest

1) il contest di Tatina "oro verde di Sicilia"
per la presenza del pistacchio



2) il contest di Eleonora "Piatti unici"
perchè è un piatto unico



3) il contest di Valerio "Il mare nel piatto"
perchè l'ingrediente principale è il pesce


 


16 novembre 2010

Spigole all'acqua di mare

Prima di arrivare alla ricetta vi volevo dare qualche info su come riconoscere se il pesce è fresco attraverso la regola dei tre sensi : vista, odorato e tatto.
Iniziamo con l'odorato:

Il pesce fresco deve avere un odore tenue e salmastro deve insomma ricordare la salsedine. Ricordate che il pesce quando è fresco non ‘puzza’ ma, diciamo così, profuma di mare.


Veniamo alla vista:
Osservate bene gli occhi che devono essere vivi e in fuori con la cornea trasparente e lucida.
Il pesce fresco deve, inoltre, avere un colore quasi metallico. Le branchie devono avere un colore rosso o rosaceo e devono essere umide. Le scaglie devono essere brillanti e aderire al corpo che deve essere rigido o arcuato.

Ma veniamo al tatto:
 Innanzitutto il pesce, se fresco, ha una carne soda ed elastica. Per verificarlo provate a premere sul pesce con un dito, se levandolo rimane l’impronta significa che non è fresco. Il corpo, inoltre, deve essere rigido e mettendolo in verticale non deve afflosciarsi. Se messo in acqua, poi, deve affondare.

Ricetta...........


Ingredienti:
800 gr. di spigole
2 spicchi di aglio
40 gr. di olio evo
prezzemolo fresco
pepe nero
vino bianco
10 pomodorini ciliegino
succo di un limone

Procedimento:
In una padella fare rosolare l'aglio con l'olio aggiungere i pomodorini tagliati a metà e fare saltare per qualche minuto mescolando spesso.Aggiungere il pesce , 50 ml di acqua , il succo del limone e coprire con un coperchio.
A metà cottura aggiungere una spruzzata di vino bianco e un pizzico di pepe nero .Prima di spegnere aggiungere il prezzemolo tritato grossolanamente e fare insaporire un minuto.

13 novembre 2010

Filetti di merluzzo impanati

Ingredienti:
Filetti di merluzzo surgelati
uovo
pangrattato
un cucchiaio di parmigiano
aglio
prezzemolo
sale
Procedimento:
Fare scongelare il pesce.A seconda della quantità del pesce sbattere un uovo o due con il sale.Tritare l'aglio e il prezzemolo e unirli al pangrattato insieme al parmigiano.
Passare il pesce nell'uovo e nel pangrattato. Friggere i filetti nell'olio di oliva e servire caldo.A piacere condire con qualche goccia di limone

Ai bambini piace molto

22 ottobre 2008

Filetto di branzino con vongole

Ci ho pensato un pò su perchè volevo trovare l'idea giusta per partecipare alla raccolta di Manu ricette light con qualcosa di particolare...l'ho trovata partecipo con questa:

Ingredienti:
600 gr di volgole veraci
600 gr. di filetto di branzino
sale e pepe q.b.
1 mazzolino di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
40 gr. di olio evo
100 gr. di carote
50 gr. di sedano
100 gr. di pomodori
200 gr. di patate
100 gr. di zucchine
1/2 lt di acqua più il liquido delle vongole
50 gr. di vino bianco secco

Procedimento:
Fare aprire le volgole sgusciarle( conservare qualche guscio che vi servirà da decorazione) e metterle da parte,conservare il liquido.Strofinare i filetti di pesce con un pò d'olio,sale pepe,mettere al centro di ogni filetto il prezzemolo chiudere arrotolarli e chiuderli con uno stecchino e cuocerli a vapore.Rosolare l'aglio con l'olio unire le vongole sgusciate.A parte cuocere nel 1/2 lt di acqua il vino e il liquido delle vongole le verdure aggiustare di sale e cuocere.Una volta cotte passarle al setaccio senza il liquido di cottura che va unito dopo una volta passate per formare una purea.
Distribuire la crema sui piatti adagiavi i filetti di pesce e aggiungere le vongole, qualcuna con il loro guscio




13 ottobre 2008

Risotto ai frutti di mare

Questa sera risottino ai frutti di mare preparato con il mio magico bimby mentre...


... io affannosamente cercavo di reperire notizie su un accaduto grave qui nella nostra zona industriale...erano le 17,45 ed ero appena tornata a casa quando sento un botto che mi fa tremare le finestre ... non capisco non è terremoto, mi affaccio non è una bomba, non è un incidente stradale...ma cosa...il cellulare inizia a squillarmi e dall'altra parte mio papà pronto pronto dove sei ? come stai?? non mi lascia neanche il tempo di rispondere...c'è stata un'esplosione dove lavori tu...e io papà sono appena arrivata a casa lo tranquillizzo e provo a chiamare colleghi amici in cerca di notizie....Nel frattempo sento le sirene di pompieri autoambulanze polizia sfrecciare da quella parte...Non immaginate il panico e l'ansia di ricevere qualche brutta notizia.Ho sentito i miei amici e stanno tutti bene ho saputo che non è successo nulla di grave a persone mi rassereno un pò ma aspetto domani per avere notizie certe....

Ingredienti:
400 gr di riso ribe
1 confezione frutti di mare surgelati
100 gr. pomodoro
900 ml acqua
1 spicchio d'aglio
50 gr.olio
prezzemolo
1 bustina zafferano
1 bicchiere vino bianco
Procedimento:
soffriggere l'aglio con l'olio poi mettere i frutti di mare lasciar cuocere qualche minuto e aggiungere il vino,lasciar evaporare qualche minuto e aggiungere il pomodoro.
Versare il riso l'acqua e lo zafferano cuocere per 17 minuti rimestando di tanto in tanto.
Non avevo il prezzemolo fresco ho messo una grattatina di pepe nero

09 settembre 2008

Sarde alla beccafico

Prima di entrare nel cuore della ricetta volevo raccontarvi l'origine delle sarde a beccafico : il beccafico è un volatile dalle carni prelibate, goloso di fichi (che becca). I nobili siciliani erano soliti mangiare i beccafichi ripieni con un composto di mollica, uvetta e pinoli. Il popolo però non poteva permettersi questo piatto. Molti erano pescatori e le sarde rappresentavano il piatto principale. Quindi ben presto furono le sarde ad essere riempite con quel composto.


Ingredienti (per 4 persone):

800 gr sarde
150 gr di pangrattato
50 gr di pinoli
50 gr di uvetta sultanina (precedentemente ammollata)
alloro(una foglia per ogni sarda)
succo di limone e sua scorza
olio d’oliva
zucchero
sale
pepe

Preparazione:

Svuotate le sarde, privatele di testa e lisca e lavatele. In padella in mezzo bicchiere di olio, fate dorare il pangrattato, quindi mettetelo in una terrina e mescolatelo con i pinoli, l’uvetta sultanina ammorbidita in acqua tiepida e strizzata,un cucchiaio di zucchero,il succo di un limone e la sua scorza tritata finemente, un poco di sale e di pepe. Con questa farcia riempite le sarde e adagiatele su una teglia unta di olio e tra l’una e l’altra mettete una fogliolina di alloro. Mettete sale, un poco di olio.Cuocete in forno caldo per 30 minuti circa.

09 giugno 2008

Linguine al nero di seppia



Ingredienti: (dosi per 6 persone)

600 gr. Pasta (Linguine o riso),
1 kg.Seppie,
50 gr. Concentrato di pomodoro,
una cipolla piccola,
vino bianco
sale,
pecorino grattuggiato q.b.

Procedimento:

Pulite e lavate le seppie, facendo attenzione a non rompere le vescichette col "nero" che metterete da parte.Tagliatele a pezzetti e mettetele in un tegame insieme all'olio, alla cipolla affettata,.Cuocete a fuoco vivace, fate insaporire un paio di minuti,sfumate con vino biano abbassate la fiamma. Aggiungete il concentrato di pomodoro diluito in acqua calda e fate cuocere per 25 minuti, salate e rompete le vescichette col nero. Fate cuocere per altri 10 minuti sempre a fiamma bassa.Fate cuocere la pasta e scolatela al dentela.Condite con il sugo e mettete il tutto in una zuppiera precedentemente riscaldata. Se piace si può Grattugiare sopra il pecorino e servite.


Accompagnare con un buon rosso che si adatta al pesce!





Buon Appetito!!!!!
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